Andrea Daprai: I Record
Trentino di Cles, classe 1975, Andrea è un multi-atleta famoso per i numerosi record conseguiti. La sua unicità è dettata dalla capacità di combinare diverse discipline, alcune apparentemente distanti, per raggiungere i limiti ed infrangerli.
Ciclismo, atletica, sci alpino, sci alpinismo, arrampicata, sky running, chilometro lanciato, ma anche subacquea ed immersioni, tutti praticati ad alto livello, fanno di Andrea un atleta unico nel suo genere.
Andrea inizia per gioco: è il 2005 e scommette con i suoi amici di poter percorrere il sentiero delle cime (o sentiero alpinistico Costanzi), da Cles a Madonna di Campiglio e ritorno, in giornata. Nasce Brenta Crossing: egli corre, scala arriva a Campiglio e torna indietro, 4800 metri di dislivello, 70 chilometri, 10 ore e 50 minuti.
Da lì prende conoscenza dei propri mezzi e della propria volontà di raggiungere dei traguardi impensabili per molti e di superarli; così, il 17 giugno 2006, realizza il TRENTINO VERTICAL: partendo dal punto geografico più basso del Trentino (Riva del Garda, 66 m.) raggiunge quello più alto (Cima Presanella 3.558 mt.) affrontando ben 4 discipline sportive: ciclismo, corsa in montagna, sci alpinismo, arrampicata sul ghiaccio. Il tempo impiegato per raggiungere la vetta è di sole 7 ore 50 min. e 44 sec. Non contento, dopo solo 30 minuti di recupero, effettua la discesa estrema della parte Nord, sci ai piedi, lungo una lastra ghiacciata con pendenze fino a 60°.
Il 2007 è l’anno dell’MC SPEED: Il 5 agosto 2007 alle 22, Andrea parte in bicicletta da Milano (Piazza Duomo) e, con un percorso che tocca Novara, Vercelli, Ivrea, Chatillon, Valtournanche, arriva a Breuil Cervinia (quota 2000 m), percorrendo un totale di 200 km in 6 ore e 50 minuti.
Sale di corsa fino al rifugio Duca degli Abruzzi (quota 3000 m) per poi proseguire in arrampicata sino alla cima del Monte Cervino (quota 4478 m) in sole 4 ore 15 minuti. Effettua l’impresa, senza soste, nel tempo record di 11 ore e 27 minuti.
Il 2008 segna il primo Guinnes World Record con l’impresa chiamata UNDER UP: Il 20 luglio 2008 dopo un'immersione in apnea in assetto costante di 30 metri, Andrea Daprai parte in bici da corsa dal porto di Arenzano (Genova); scavalca il passo del Turchino, supera Ovada, Tortona, Casale Monferrato, Vercelli, Ivrea, Chattillon, Aosta; giunge a Courmayeur dopo 315 km con una media di 29 km/h; in località “Combal”, a quota 1900 metri, parte di corsa in sky running e raggiunge il rifugio Gonnella a quota 3000 metri. Da lì, calzati i ramponi scala il Monte Bianco per la via italiana fino a quota 4810 aggiudicandosi cosi il record mondiale di dislivello attivo nelle 24 ore. Il computo totale è di 4840 metri e il tempo impiegato è di 18 ore e 58 minuti.
Non appagato, nel 2009, Andrea Daprai stabilisce il record del mondo di dislivello (a piedi) in 24 ore: il 19 luglio 2009 al Passo Tonale percorre per 25 volte una salita di 707 metri in ascesa per complessivi 17.675 metri: è il nuovo record del mondo di dislivello realizzato in 23 ore e 33 minuti; il precedente, di 17.575 metri, apparteneva al valtellinese Adriano Greco.
E ora?? Non ci resta che seguirlo nelle sue prossime imprese per scrivere assieme a lui le pagine di questo fantastico libro di avventura.









